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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 08 Maggio 2018

Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi: irrilevante la grossolanità della contraffazione del marchio

La Suprema Corte ribadisce che la detenzione per la vendita di prodotti recanti marchi contraffatti integra il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi ex art. 474 c.p., a nulla rilevando la grossolanità della contraffazione, in quanto il citato articolo tutela «non già la libera determinazione dell’acquirente, ma la pubblica fede».

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 19718/18; depositata il 7 maggio)

Così la Corte di Cassazione con sentenza n. 19718/18, depositata il 7 maggio. Il caso. Il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte distrettuale della medesima...

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