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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 22 Settembre 2017

Incontestabile l’accusa di falso e appropriazione indebita per la commercialista disonesta

Una commercialista “poco professionale”, un falso prospetto di Dichiarazione regolare ed un assegno intestato ad Equitalia che finisce nelle sue tasche. Impensabile per lei sfuggire alla condanna.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 43102/17; depositata il 20 settembre)

Sul caso si è pronunciata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 43102/17 depositata il 20 settembre. La vicenda. La Corte d’Appello di Torino confermava la sentenza di prime cure con cui una commercialista era stata ritenuta responsabile...

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