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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

giustizia penale | 06 Luglio 2017

Il reato di tortura è legge

È giunto ieri, 5 luglio 2017, il via libero definitivo della Camera dei Deputati all’introduzione del delitto di tortura nell’ordinamento penale italiano. L’Assemblea ha approvato la proposta di legge con 198 voti favorevoli, 35 contrari e 104 astenuti.

Reato di tortura. È ufficiale. La Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la proposta di legge che introduce nell’ordinamento il delitto di tortura. In particolare, sono introdotti nel titolo XII recante «Delitti contro la persona», sez. III recante «Delitti contro la libertà morale» del Codice Penale, i reati di tortura all’art. 613-bis e di istigazione alla tortura all’art. 613-ter. L’illecito viene connotato in modo solo parzialmente coincidente con la Convenzione ONU del 1984 contro la tortura che la definisce come reato proprio del pubblico ufficiale. Questa fattispecie, nel testo approvato costituisce solo una fattispecie aggravata del delitto di tortura. Non solo, un’altra differenza rispetto al testo della Convenzione ONU concerne la vittima del reato e alla sua situazione di inferiorità che, in questo caso, non è più limitata alla privazione della libertà personale.