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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

responsabilità medica | 31 Maggio 2017

“Elementare Ermellini…”: Ginzburg e Conan Doyle alla ricerca del nesso causale nel reato omissivo improprio

di Claudio Bossi - Avvocato penalista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

Il giudizio di certezza del ruolo salvifico della condotta omessa presenta i connotati del paradigma indiziario e si fonda anche sull’analisi della caratterizzazione del fatto storico, da effettuarsi ex post sulla base di tutte le emergenze disponibili, culminando nel giudizio di elevata probabilità logica.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26922/17; depositata il 30 maggio)

Nel reato omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento deve essere verificato alla stregua di un giudizio di elevata probabilità logica che deve essere fondato, oltre che su di un ragionamento deduttivo basato sulle...

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