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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

responsabilità medica | 29 Novembre 2016

Interventi sanitari dannosi ed in sequenza, una sola querela può non bastare

di Francesco, G. Capitani - Avvocato

Salvo vengano integrati i requisiti della cooperazione colposa ex art. 113 c.p. ed ognuno dei concorrenti sia stato cosciente dell’altrui contributo colposo alla causazione dell’evento, occorrono distinte querele per fatti da ritenere isolati. Si rischia altrimenti l’improcedibilità per mancanza di querela ed, eventualmente, il riconoscimento del difetto di competenza territoriale dei giudici.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 50138/16; depositata il 28 novembre)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 50138/2016, depositata il 28 novembre. Il fatto. Una serie interventi sanitari, subiti in diverse parti d’Italia, avevano cagionato un danno permanente ad un arto di un minorenne, i genitori...

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