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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

circostanze del reato | 13 Novembre 2015

Aggravante del nesso teleologico e continuazione tra reati: due istituti compatibili?

di Alfredo Foti - Avvocato penalista

Non sussiste incompatibilità logico-giuridica tra la continuazione e l’aggravante del nesso teleologico, ex art. 61, n. 2, c.p., agendo il vincolo della continuazione sul piano della riconducibilità di più reati ad un comune programma criminoso ed essendo il nesso teleologico connotato dalla strumentalità di un reato rispetto ad un altro, alla cui esecuzione od al cui occultamento il primo è preordinato.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 45231/15; depositata il 12 novembre)

In questo senso si è pronunciata la Corte di Cassazione, con sentenza n. 45231/2015, deposita il 12 novembre. Il caso. La Corte d’ Appello di Venezia riformava parzialmente la sentenza di condanna illo tempore emessa dal Tribunale di...

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