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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati tributari | 30 Settembre 2014

Dove l’Agenzia presume, il giudice penale non può dedurre

  Le presunzioni legali previste dalle norme tributarie non possono costituire di per sé fonte di prova della commissione del reato, assumendo esclusivamente il valore di dati di fatto, che devono essere valutati liberamente dal giudice penale unitamente ad elementi di riscontro che diano certezza dell’esistenza della condotta criminosa.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 40211/14; depositata il 29 settembre)

  Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 40211, depositata il 29 settembre 2014. Il caso. La Corte d’appello di Torino condannava un imputato per il reato ex art. 4 d.lgs. n. 74/2000 (dichiarazione infedele). L’uomo...

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