POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 20 novembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la pubblica amministrazione | 20 Giugno 2014

Il giudice deve sempre verificare l’effettiva natura del rapporto intercorrente tra il datore del beneficio ed il pubblico ufficiale

di Alfredo De Francesco - Avvocato

La Corte di Cassazione ha avuto modo di approfondire i rapporti sussistenti tra le diverse disposizioni penali derivanti dalla riforma operata dalla l. n. 190/2012, ponendo mano ad un quesito fondamentale.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 26500/14; depositata il 19 giugno)

Più precisamente la Suprema Corte, con la sentenza n. 26500/14 depositata il 19 giugno, ha evidenziato come lo “spacchettamento” dell’originaria figura criminosa di cui all’art. 317 c.p., che puniva nello stesso modo...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.