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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

peculato | 13 Gennaio 2012

A casa con l’auto di servizio per assistere la figlia, l’accusa non sussiste

Cadono le accuse nei confronti di un appuntato dei Carabinieri, nonostante la netta posizione del Procuratore. Prevale la considerazione sull’utilizzo limitato, sia come tempo (30 minuti) che come tragitto (fino a casa e poi di nuovo in caserma): quindi, nessuna lesione della funzione pubblicistica del veicolo.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 809/12; depositata il 12 gennaio)

Fino a casa, e poi ritorno in caserma. Trenta minuti di corsa, per andare a trovare la figlioletta, utilizzando, però, l’auto militare. A finire sul banco degli imputati è un appuntato dei Carabinieri. L’accusa è quella...

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