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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE | 16 Dicembre 2010

Alla mensa scolastica il cibo è scadente rispetto ai patti: senza malafede no alla condanna al gestore

Sbaglia il giudice che ritiene configurabile la frode in pubblica fornitura solo in base all'inadempimento contrattuale, che invece va collegato a condotte maliziose caratterizzate dall'intento di dissimulare l'esecuzione non conforme all'obbligo

Grana padano al posto del parmigiano. E soltanto passato di pomodoro invece che il pelato, fresco o in scatola. Alla mensa della scuola pubblica gli alimenti forniti dal gestore non sono quelli stabiliti dall'appalto. Ma ciò non basta per condannare l'amministratore...

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