POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 20 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE | 01 Dicembre 2010

No all'estradizione se il reato contestato allo straniero dal Paese di origine in Italia sarebbe ampiamente prescritto

La clausola del trattamento di miglior favore contenuta nell'articolo 10 della convenzione europea di estradizione del 1957, a proposito dei termini di prescrizione applicabili, comporta che debba farsi riferimento all'ordinamento penale italiano

Il reato contestato allo straniero dal Paese di origine sarebbe ormai ampiamente prescritto secondo la legge italiana: no all'estradizione. Lo precisa la seconda sezione penale della Cassazione con la sentenza 37895/10 (qui leggibile come documento correlato). Il...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.