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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE | 05 Dicembre 2006

Il sospetto di tradimenti non autorizza a spiare la moglie

Il diritto alla riservatezza sussiste pienamente in capo a chi è sospettato di aver infranto i "doveri" di fedeltà contratti con il matrimonio e dunque è illecito registrare le telefonate originate e ricevute presso la casa coniugale

(Sezione quinta, sentenza n. 39827/06; depositata il 30 novembre)

Il marito che teme di essere tradito dalla moglie non può registrare le conversazioni che la consorte ha, nella casa coniugale, con lui e con le altre persone perché il diritto alla riservatezza non viene comunque meno nei confronti di chi è sospettato...

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