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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 29 Luglio 2020

La Cassazione ribadisce che non si può parlare di danno esistenziale “in re ipsa”

di Renato Savoia - Avvocato

In presenza di un danno permanente alla salute costituisce duplicazione risarcitoria la congiunta attribuzione di una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno biologico e l’attribuzione di una ulteriore somma a titolo di risarcimento dei pregiudizi di cui è già espressione il grado percentuale di invalidità permanente.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 16039/20; depositata il 28 luglio)

Così ha deciso la Sesta Sezione della Cassazione Civile, con l’ordinanza n. 16039/20, depositata il 28 luglio.   Il caso. La vicenda giunta questa volta all’esame della Sesta Sezione della Cassazione è quella...

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