POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 13 dicembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

responsabilità medica | 15 Novembre 2019

Sospetto del ginecologo non comunicato alla donna incinta: responsabilità evidente e risarcimento possibile

di La Redazione

Una volta concluso il parto, è emerso che la bambina appena nata era affetta da malformazioni dovute ad una infezione. Sotto accusa il medico, che non ha comunicato alla donna in gravidanza il sospetto relativo a quella infezione. Ella avrebbe potuto decidere di effettuare esami più invasivi per fare chiarezza. Necessario un terzo processo in Appello per decidere sui danni subiti dalla donna.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 29497/19; depositata il 14 novembre)

Triste sorpresa per una coppia di neogenitori: una volta ultimato il parto, scoprono che la loro bimba, appena nata, è affetta da gravi malformazioni, causate da una infezione. A finire sotto accusa è il ginecologo che ha seguito la...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.