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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 08 Luglio 2019

La Cassazione detta lo “statuto” del danno da uccisione

di Renato Savoia - Avvocato

La persona che, ferita, non muoia immediatamente, può acquistare e trasmettere agli eredi il diritto al risarcimento di due pregiudizi: il danno biologico temporaneo, che di norma sussisterà solo per sopravvivenze superiori alle 24 ore, che andrà accertato senza riguardo alla circostanza se la vittima sia rimasta cosciente, ed il danno non patrimoniale consistito nella formido mortis, che andrà accertato caso per caso e potrà sussistere solo nel caso in cui la vittima abbia avuto la consapevolezza della propria sorte e della morte imminente.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 18056/19; depositata il 5 luglio)

Ordinanza “di peso” (e non per via delle 37 pagine), quella della Terza Sezione della Cassazione Civile, n. 18056/ depositata il 5 luglio 2019.   Il fatto. Le conseguenze di un incidente avvenuto nel 2003, e descritto come...

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