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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 31 Luglio 2020

Esdebitazione e soglie di soddisfacimento

di Andrea Paganini - Avvocato

Nel caso di fallimento del socio accomandatario dichiarato in estensione per il fallimento della società, l’esdebitazione può essere concessa a meno che i creditori siano rimasti totalmente insoddisfatti o siano stati soddisfatti in percentuale irrisoria. La valutazione della “irrisorietà” del soddisfacimento è rimessa al prudente apprezzamento del giudice il quale non può però considerare – a tal fine – unicamente quanto sia stato possibile soddisfare con la liquidazione dell’attivo del solo fallimento individuale.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 16263/20; depositata il 30 luglio)

Il Tribunale di Ferrara dichiarava il fallimento di una s.a.s. e del socio accomandatario in estensione ex art. 147 l. fall.. Chiuso il fallimento il debitore chiedeva l’esdebitazione ex art. 142 l.f. La domanda veniva rigettata dal giudice...

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