POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 06 dicembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 28 Agosto 2019

La scientia decoctionis va accertata in concreto con riferimento al rapporto tra debitore e creditore

di Gianluca Tarantino - Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell'economia

La prova della scientia decoctionis non deve essere assunta quale conoscenza effettiva o valutata secondo criteri astratti ma deve ritenersi riferita in termini di probabilità a presupposti e condizioni di cui al contesto negoziale intercorso fra creditore e debitore fallito (condizioni economiche, sociali, organizzative).  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 21749/19; depositata il 27 agosto)

Con l'ordinanza del 27 agosto 2019, n. 21749 il S.C., confermando la pregressa giurisprudenza di legittimità, precisa che la prova della scientia decoctionis deve essere acquisita all'esito di una verifica in concreto del rapporto tra...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.