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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

procedure concorsuali | 23 Ottobre 2018

Quando la condotta della società debitrice è idonea a determinare la revoca del concordato?

La mancata indicazione, nella proposta concordataria, circa la pendenza di alcuni procedimenti giudiziari intentati dalla società debitrice non configura un’ipotesi di frode in danno ai creditori e non è dunque idonea a giustificare la revoca dell’ammissione della società alla procedura.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 26646/18; depositata il 22 ottobre)

Così si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26646/18, depositata il 22 ottobre.   La vicenda. In sede di omologazione del concordato preventivo proposto da una S.r.l., il Tribunale di Verona rilevava che...

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