POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 04 dicembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

Lavoro subordinato | 15 Ottobre 2020

Il ricorso cautelare è sufficiente per impugnare il trasferimento disposto dal datore di lavoro

di La Redazione

In caso di trasferimento o altri atti posti in essere dal datore di lavoro, compreso il licenziamento, il ricorso cautelare tempestivamente proposto è idoneo ad impedire la decadenza di cui all’art. 6, comma 2, l. n. 604/1966 (Norme sui licenziamenti individuali), al pari del ricorso ordinario e della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 212/20; depositata il 14 ottobre)

Lo ha affermato la Corte Costituzionale che con la sentenza n. 212/20, depositata il 14 ottobre, ha accolto la questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Catania.   Un lavoratore aveva proposto ricorso d’urgenza ex...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.