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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

competenza | 09 Ottobre 2020

Competente il giudice del luogo in cui è situata la dipendenza cui era addetto il lavoratore…

… solo se la domanda è proposta nel termine di sei mesi dalla cessazione o trasferimento

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

Nelle controversie di lavoro, al fine della determinazione della competenza territoriale ex art. 413 c.p.c., il criterio del luogo della azienda o della dipendenza cui è addetto il lavoratore ha carattere temporaneo nel senso che, in caso di cessazione o di trasferimento dell'azienda o della dipendenza, detto criterio opera a condizione che la domanda venga proposta entro i successivi sei mesi, mentre ha carattere duraturo il concorrente criterio del luogo in cui il rapporto è sorto, con la conseguenza che, decorso tale semestre, la domanda va necessariamente proposta davanti al giudice individuabile attraverso quest'ultimo criterio, la cui perdurante operatività preclude il ricorso ai criteri dei fori generali di cui all'art. 18 c.p.c., previsto dall'art. 413, comma 4, soltanto in via sussidiaria.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 21648/20; depositata l’8 ottobre)

Lo afferma la Corte di Cassazione con ordinanza n. 21648/20, depositata l’8 ottobre.   Il caso esaminato: regolamento di competenza avverso l’ordinanza del Tribunale che affermava la propria competenza territoriale. Un lavoratore...

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