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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

notificazioni | 28 Settembre 2020

Valido il decreto di fissazione di udienza relativo ad un giudizio differente rispetto a quello instaurato

di La Redazione

Stante la non reciproca autonomia delle fasi dell’editio actionis e della vocatio in jus, la prima produce effetti suscettibili di stabilizzarsi solo quando la seconda sia validamente svolta; dunque, qualora l’attività notificatoria del ricorso e del pedissequo decreto abbiano avuto svolgimento, seppur con l’erronea indicazione del giudice designato e della data d’udienza, non determinano l’improcedibilità del ricorso.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 20260/20; depositata il 25 settembre)

Così si è espressa la Suprema Corte nell’ordinanza n. 20260/20, depositata il 25 settembre.   La Corte d’Appello di Milano dichiarava improcedibile il ricorso presentato dall’INPS contro la sentenza di primo...

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