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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

appalto | 10 Settembre 2020

Appalti pubblici: il diritto del terzo dipendente ad un inquadramento superiore è autonomamente azionabile?

di La Redazione

Qualora, in un contratto di appalto pubblico di servizi, un’impresa appaltatrice assuma nei confronti dell’amministrazione committente l’obbligo di fornire e organizzare idoneo personale, indicandone anche il livello di inquadramento, la pattuizione tra le due parti non  configura un vantaggio per il terzo lavoratore, che lo renda titolare di una prestazione patrimoniale diretta, attribuendogli per ciò solo il diritto ad una qualifica superiore che egli possa autonomamente azionare.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 18686/20; depositata il 9 settembre)

Questo il principio affermato dalla Cassazione con la sentenza n. 18686/20, depositata il 9 settembre.   La Corte d’Appello riconosceva ad un lavoratore, impiegato da una società per l’esecuzione di un contratto di appalto...

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