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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

lavoro subordinato | 05 Agosto 2020

Lavoratori fuori sede: non tutte le maggiorazioni corrisposte sono indennità di trasferta

di Francesca Siccardi

«L’indennità di trasferta concorre a formare reddito nella misura del 50% del suo ammontare solo se sussistono congiuntamente le seguenti condizioni: 1) mancata indicazione nel contratto della sede di lavoro; 2) svolgimento di attività lavorativa che richiede continua mobilità; 3) corresponsione al dipendente di un’indennità in misura fissa, in relazione allo svolgimento di attività lavorativa in luoghi sempre diversi e variabili».

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 16673/20; depositata il 4 agosto)

Così ha precisato la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 16673/20, depositata il 4 agosto, stabilendo quando le somme erogate ai dipendenti debbano essere qualificate indennità di trasferta.   Una società ha fatto...

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