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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 10 Luglio 2020

L’integrazione al minimo pensionistico non rileva ai fini degli aumenti ex art. 10, comma 3, l. n. 160/1975

di Francesca Siccardi

In caso di pensione composta da un pro rata italiano e un pro rata estero, le quote aggiuntive di cui all’art. 10, comma 3, l. n. 160/1975 spettano solamente laddove il primo sia superiore al trattamento minimo; inoltre, a tali fini non può essere computata la quota di integrazione al minimo concessa sul pro rata italiano, in quanto gli incrementi di cui trattasi sono riconosciuti solo alle pensioni che superano il trattamento minimo e non già a quelle integrate al minimo.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 14642/20; depositata il 9 luglio)

Così si è espressa la Suprema Corte (con sentenza n. 14642/20, depositata il 9 luglio), analizzando una questione di estremo dettaglio in materia pensionistica.   Il caso. La ricorrente, titolare di trattamento pensionistico...

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