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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 29 Maggio 2020

Il commercialista iscritto all’Albo (ma non alla Cassa) deve comunque versare il contributo integrativo

di Mario Scofferi - Orrick, Herrington & Sutcliffe

I commercialisti che si avvalgono della facoltà di non iscriversi alla Cassa professionale, sono comunque tenuti al versamento del contributo integrativo, in quanto – ferma la finalità solidaristica dalla contribuzione integrativa – il presupposto impositivo è da riconnettere alla mera iscrizione all’albo dei commercialisti unitamente alla presenza di corrispettivi rientranti nel volume d’affari ai fini dell’IVA.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 10216/20; depositata il 28 maggio)

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 10216/20, depositata il 28 maggio.   Il caso. La Corte di Appello di Bologna, confermando la pronuncia di primo grado, rigettava la domanda di un commercialista...

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