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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 25 Maggio 2020

Giudizio per la ripartizione della reversibilità tra prima e seconda moglie: l’INPS è litisconsorte necessario

di La Redazione

La controversia tra l’ex coniuge e il coniuge superstite per l’accertamento della ripartizione del trattamento di reversibilità deve necessariamente svolgersi in contraddittorio con l’INPS atteso che, essendo il coniuge divorziato, al pari di quello superstite, titolare di un autonomo diritto di natura previdenziale, l’accertamento concerne i presupposti affinché l’ente assuma un’obbligazione autonoma, anche se nell’ambito di una erogazione già dovuta, nei confronti di un ulteriore soggetto.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 9493/20; depositata il 22 maggio)

Così ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 9493/20, depositata il 22 maggio.   La Corte d’Appello confermava la decisione del Tribunale che aveva determinato nella misura del 50% la quota della pensione di reversibilità...

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