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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 22 Ottobre 2019

Contratto di espansione: aziende con fondi di solidarietà bilaterali

di La Redazione

Il Ministero del Lavoro specifica a quale prestazione possono accedere le imprese che, pur non rientrando nel campo di applicazione della CIGS, stipulano un contratto di espansione (così la circolare del Ministero del Lavoro del 17 ottobre 2019 n. 18).  

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 18 pubblicata lo scorso 17 ottobre, fornisce alcuni chiarimenti in merito al contratto di espansione.
Il Ministero specifica che, in caso di stipula di un contratto di espansione (art. 41 d.lgs. n. 148/2015), le imprese che operano in settori che non rientrano nel campo di applicazione della CIGS – ma che aderiscono a fondi di solidarietà bilaterali – possono accedere esclusivamente alla prestazione di accompagnamento alla pensione (art. 41, comma 5, d.lgs. n. 148/2015): un'indennità mensile commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.
L’ambito di applicazione della misura di integrazione salariale straordinaria per le riduzioni orarie è, invece, espressamente riferito alle imprese rientranti nel campo di applicazione della CIGS: il trattamento di integrazione salariale straordinario può essere richiesto per un periodo in deroga al periodo massimo (artt. 4 e 22 d.lgs. n. 148/2015).

(Fonte: lavoropiu.info)

 

 



Qui la circolare del Ministero del Lavoro del 17 ottobre 2019, n. 18