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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 20 Agosto 2019

Pensioni da totalizzazione e da cumulo: quando sono escluse dalla riduzione dei trattamenti

di La Redazione

L’INPS ha chiarito che le pensioni da totalizzazione o da cumulo, nelle quali sia presente anche un solo periodo contributivo a carico delle Casse professionali, sono escluse dalla riduzione dei trattamenti superiori a 100mila euro.  

L’INPS è intervenuto in materia di riduzione dei trattamenti pensionistici di importo superiore a 100mila euro su base annua, spiegando che le pensioni da totalizzazione o da cumulo nelle quali anche un solo periodo contributivo è stato a carico delle Casse professionali, sono escluse da tale ambito applicativo (circ. INPS 9 agosto 2019 n. 116).

 

La circolare. L’INPS, nella circolare 116/2019, ha infatti precisato che le pensioni da totalizzazione o da cumulo, nelle quali sia presente anche un solo periodo contributivo a carico delle Casse professionali, devono ritenersi escluse dall’ambito applicativo della norma e non interessate dalla riduzione. Sono, invece, da ricomprendere nell’ambito di applicazione della norma tutti gli altri trattamenti pensionistici liquidati con gli istituti del cumulo e della totalizzazione nei quali non è presente contribuzione a carico delle Casse professionali.
Questo indirizzo si fonda sul dettato normativo, che fa riferimento, per la riduzione, esclusivamente ai trattamenti pensionistici diretti a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria e della Gestione separata.
Precisa l’Istituto che, ai fini della determinazione dell’importo pensionistico complessivo superiore a 100mila euro lordi su base annua e dell’individuazione delle aliquote percentuali di riduzione da applicare, i trattamenti pensionistici liquidati con il cumulo dei periodi assicurativi:
- non rilevano nei casi in cui sia presente contribuzione presso una o più Casse professionali, ancorché detta contribuzione sia stata valorizzata ai soli fini del diritto a pensione;
- rilevano nei casi in cui non sia presente contribuzione presso una o più Casse professionali, a prescindere dal sistema di calcolo adottato per la determinazione del pro quota di pensione a carico di ciascuna delle gestioni interessate al cumulo dei periodi assicurativi.

(Fonte: lavoropiu.info)

 



Qui la circolare INPS del 9 agosto 2019, n. 116