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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

licenziamento | 31 Luglio 2019

Cambio di residenza non comunicato all’azienda: valida la lettera di licenziamento inviata al vecchio indirizzo

di La Redazione

In tema di procedimento disciplinare e comunicazione degli addebiti, nonché del conclusivo licenziamento, laddove le lettere raccomandate non vengano consegnate al lavoratore per assenza sua e delle altre persone abilitate a riceverle presso il domicilio dichiarato al datore di lavoro, la comunicazione si presume conosciuta alla data in cui viene rilasciato l'avviso di giacenza del plico presso l’ufficio postale.    

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 20519/19; depositata il 30 luglio)

Lo ha ribadito la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione con la sentenza n. 20519/19, depositata il 30 luglio.   I fatti. La Corte d’Appello di Bari confermava la decisione di prime cure che aveva rigettato il ricorso di un lavoratore...

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