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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

cassa integrazione guadagni | 15 Luglio 2019

Proroga CIG in deroga: concessione e controlli

di La Redazione

Il sistema “SIP” consentirà la trasmissione dei provvedimenti da parte delle Regioni e lo svolgimento delle attività di monitoraggio. Lo ha stabilito l’INPS con la circolare del 12 luglio 2019 n. 101.  

Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano possono autorizzare, per un periodo massimo di 12 mesi, la proroga delle prestazioni della cassa integrazione guadagni in deroga concessa ai sensi della Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 145, l. n. 205/2017), previo accordo tra l'azienda e le parti sociali, integrato da un apposito piano di politiche attive in favore dei lavoratori interessati (art. 26-ter, commi 2-3, d.l. n. 4/2019 di conv. In l. n. 26/2019).
Per la trasmissione dei provvedimenti di proroga, Regioni e Provincie autonomo devono utilizzare esclusivamente il sistema “SIP”:
- utilizzando il numero convenzionale “33419” come numero decreto e la data convenzionale “01/04/2019” come data, avvalendosi esclusivamente del c.d. “Flusso B”;
- valorizzando il campo denominato “autocertificazione della Regione” con la dichiarazione che il decreto è stato emanato nel rispetto delle norme di legge e che preliminarmente è stato sottoscritto lo specifico accordo tra le parti, integrato da un apposito piano di politiche attive, sostenuto dalla Regione, a favore dei lavoratori interessati.
Le Strutture territoriali dell’INPS, nell’emettere le relative autorizzazioni, dovranno utilizzare il citato numero convenzionale “33419” e il codice “699” come codice d'intervento.
Sui provvedimenti di concessione verranno effettuate le seguenti verifiche:
- rispetto del principio della continuità con i decreti inviati in “SIP” con numero di decreto convenzionale “33318”;
- rispetto del periodo di concessione, non superiore a 12 mesi per unità produttiva.

 

(Fonte: lavoropiu.info)

 

 



Qui la circolare dell’INPS del 12 luglio 2019, n. 101