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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

pubblico impiego | 02 Luglio 2019

Il dirigente pubblico è escluso dall’art. 2103 c.c.

di Mario Scofferi - Orrick, Herrington & Sutcliffe

L'inapplicabilità ai dirigenti dell'art. 2103 c.c., sancita dall’art. 19 d.lgs. n. 165/2001, discende dalle peculiarità proprie della qualifica dirigenziale che non esprime più una posizione lavorativa inserita nell'ambito di una carriera e caratterizzata dallo svolgimento di determinate mansioni, bensì esclusivamente l'idoneità professionale del soggetto a ricoprire un incarico dirigenziale - necessariamente a termine - conferito con atto datoriale gestionale, distinto dal contratto di lavoro a tempo indeterminato.    

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 17636/19; depositata il 1° luglio)

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 17636 depositata il 1° luglio 2019.   Il caso. La Corte di Appello di Torino, riformando la pronuncia di primo grado, respingeva la domanda di...

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