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lunedì 25 marzo 2019
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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

lavoro subordinato | 11 Gennaio 2019

L’aspettativa retribuita per chi frequenta un corso di dottorato di ricerca

di Ilaria Leverone

L’art. 2 l. n. 476/1984, come modificato dall’art. 52, comma 57, l. n. 448/2001, in caso di ammissione ai corsi di dottorato di ricerca, riconosce il diritto soggettivo del dipendente pubblico ad essere collocato in aspettativa ed a conservare il trattamento economico previdenziale e di quiescenza in godimento presso l’amministrazione di appartenenza per il solo periodo di durata normale del corso, con esclusione della proroga, anche se autorizzata secondo il regolamento di ateneo.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 432/19; depositata il 10 gennaio)

Cosi la Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 432/19, depositata il 10 gennaio.   Il caso. La Corte d’Appello di Torino ha accolto la domanda di un dipendente del Comune di Torino, ammesso a frequentare presso il Politecnico...

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