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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

licenziamento | 05 Dicembre 2018

Somme sottratte in banca: la ludopatia non salva il cassiere

di Attilio Ievolella

Il dipendente dell’istituto di credito deve dire addio al proprio posto di lavoro. Evidente la gravità dei comportamenti da lui tenuti. Irrilevante il richiamo alla sua dipendenza dal gioco d’azzardo.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 31483/18; depositata il 5 dicembre)

La ludopatia non può rendere meno grave il comportamento del lavoratore che sottrae soldi all’azienda. E questo principio vale a maggior ragione quando – come nella vicenda approdata in Cassazione – la dipendenza dal gioco...

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