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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

dichiarazione dei redditi | 30 Ottobre 2018

Dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo e cumulo della pensione: i chiarimenti dell’INPS

Tramite il messaggio n. 4018 del 29 ottobre 2018, l’INPS fornisce chiarimenti sull’individuazione dei pensionati tenuti alla dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo ai fini del cumulo della pensione.  

L’INPS in data 29 ottobre 2018, con il messaggio n. 4018, ha fornito chiarimenti in materia di dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2017.

 

Il messaggio. In particolare, l’Istituto ha ribadito che i pensionati esenti dall’obbligo di effettuare tale dichiarazione, in quanto non soggetti al divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, sono:
- i titolari di pensione e assegno di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994;
- i titolari di pensione di vecchiaia;
- i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo;
- i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima;
- i titolari di pensione o di assegno di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva di almeno 40 anni.
Tutti i pensionati che non rientrano in queste categorie, sono soggetti all’obbligo di dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo.
I redditi da lavoro autonomo devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali.
La dichiarazione può essere presentata autenticandosi con PIN dispositivo presso il portale dedicato nel sito istituzionale dell’Inps, oppure attraverso il Contact Center Multicanale (solo per i cittadini muniti di PIN dispositivo).
Inoltre, i pensionati per cui vige il divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, che svolgano nel corrente anno attività di lavoro autonomo, devono inoltre stilare una dichiarazione a preventivo per l’anno 2018.
I redditi da lavoro autonomo dichiarati dai pensionati devono essere acquisiti con le procedure di ricostituzione delle pensioni secondo le modalità in atto.
Infine l’INPS chiarisce che i titolari di pensione che omettano di produrre la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo sono tenuti a versare all'Ente previdenziale di appartenenza una somma pari all'importo annuo della pensione percepita nell'anno cui si riferisce la dichiarazione medesima.

(Fonte: lavoropiu.info)

 

 



Qui il messaggio INPS del 29 ottobre 2018 n. 4018