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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 07 Settembre 2015

Non è possibile l’azione esecutiva nei confronti dell’erede che ha accettato l’eredità con beneficio d’inventario

di Ilaria Leverone

L’erede che abbia accettato l’eredità con beneficio d’inventario, benché possa essere convenuto in giudizio dai creditori del de iuius che propongano azione di accertamento o di condanna, non può, una volta che abbia eseguito la pubblicazione prevista dall’art. 498, comma 3, c.c., dai medesimi essere assoggettati ad esecuzione forzata (neanche con riferimento ai beni caduti in successione), dovendosi procedere alla liquidazione dei beni ereditari previsti dagli artt. 499 e ss c.c..

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 17633/15; depositata il 4 settembre)

La notifica del titolo esecutivo agli eredi. La Corte territoriale ha affermato l’inammissibilità dell’opposizione agli atti esecutivi promossa dagli eredi di un soggetto nei confronti del quale l’INPS vantava un credito contributivo,...

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