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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

Cessazione rapporto di lavoro | 08 Gennaio 2015

La nullità del termine del contratto di lavoro non è “sanata” dal presunto mutuo consenso delle parti

  La Corte d’appello di Roma avrebbe ritenuto intervenuta la risoluzione del contratto di lavoro per mutuo consenso in base ad elementi insufficienti, senza tener conto dei parametri indicati dalla giurisprudenza di legittimità. Nel giudizio ai fini del riconoscimento della nullità del termine apposto ad un contratto di lavoro a termine, la prova della presunta risoluzione consensuale grava sul datore di lavoro.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 23/15; depositata il 7 gennaio)

  Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23, depositata il 7 gennaio 2015. Il caso. Il ricorrente aveva adito il Tribunale di primo grado di Roma per ottenere la condanna di Poste Italiane Spa alla sua immediata riassunzione...

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