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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

clausole contrattuali | 09 Aprile 2019

Gli sposini cambiano idea sulla villa per il ricevimento: condannati a “risarcire” il titolare

di La Redazione

Confermato il diritto del proprietario di una villa utilizzata come location per ricevimenti di nozze a ottenere il pagamento dai promessi sposi. Legittima, e non vessatoria, la clausola che nel contratto di banqueting vincolava il diritto di recesso dei clienti al versamento di un corrispettivo in denaro.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 9937/19; depositata il 9 aprile)

Costa cara ai promessi sposi la decisione di non effettuare più il banchetto di nozze nella villa scelta in prima battuta. Legittimo, sia chiaro, il recesso da loro esercitato, ma sacrosanto anche il loro obbligo di “risarcire” il...

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