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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

successioni | 25 Marzo 2019

Transazione divisionale, divisione transattiva e negozio preparatorio di divisione

di Katia Mascia - Avvocato

Ai fini dell’interpretazione di un negozio come transazione divisionale, nel quale la causa transattiva prevale su quella divisionale, non è possibile presumere la volontà di transigere con rinuncia ai propri diritti, sulla base della semplice consapevolezza della sproporzione delle quote o dei beni indicati nell’accordo divisorio, in mancanza non solo dell’aliquid datum aliquid retentum, ma anche di un mero disaccordo tra gli eredi e di qualsiasi espressa rinuncia o menzione della volontà di comporre future controversie.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 8240/19; depositata il 22 marzo)

Il caso. Un uomo conveniva, dinanzi al Tribunale di Velletri, 3 germani e la società in nome collettivo di uno di essi, al fine di ottenere lo scioglimento della comunione ereditaria relativamente a 3 beni immobili, ossia un locale adibito a...

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