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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

contratti bancari  | 21 Novembre 2018

La banca ha diritto alla ripetizione di somme erroneamente imputate ai correntisti

di La Redazione

L’istituto di credito che erroneamente accredita una somma maggiore sul conto dei correntisti, può chiedere la ripetizione dell’indebito per ingiustificato arricchimento. Difatti l’approvazione dell’estratto conto, anche se tacita, «non ha l’effetto di rendere incontestabile la spettanza della somma oggetto di annotazione in conto» giacché impedisce unicamente di sollevare contestazioni riguardo la «verità storica» dei dati riportati nel conto.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 30000/18; depositata il 20 novembre)

Così ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 30000/18, depositata il 20 novembre.   Un accredito eccessivo. Due soggetti con l’intento di investire un ingente capitale in loro possesso, si affidavano a...

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