POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 19 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

revocatoria ordinaria | 23 Aprile 2018

L’adempimento di un debito scaduto non è soggetto ad azione revocatoria

Non è soggetto a revoca - ex art. 2901, comma 3, c.c. - l’adempimento di un debito scaduto, in quanto atto dovuto della prestazione del debitore una volta che si siano verificati gli effetti della mora. L’esenzione deve essere estesa anche all’alienazione di un bene eseguita per reperire la liquidità necessaria all’adempimento di un proprio debito, purchè essa rappresenti il solo mezzo per lo scopo.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 9816/18; depositata il 20 aprile)

È il principio affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 9816/18, depositata il 20 aprile. Il caso. Due coniugi venivano citati in giudizio da un istituto bancario per ottenere la dichiarazione di simulazione assoluta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.