POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 12 dicembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

Mandato  | 11 Marzo 2014

Sciolto il contratto, cade ogni vincolo tra le parti

In tema di risoluzione consensuale del contratto, il mutuo dissenso, dà vita a un nuovo contratto, di natura solutoria e liberatoria, con contenuto uguale e contrario a quello del contratto originario; pertanto, dopo lo scioglimento, le parti non possono invocare posizioni soggettive relative al contratto risolto giacché ogni pretesa o eccezione può essere fondata esclusivamente sul contratto solutorio e non su quello estinto. 

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 5529/14; depositata il 10 marzo)

A stabilirlo è la Corte di Cassazione nella sentenza n. 5529 del 10 marzo 2014. Il fatto. Una coppia sulla base di una scrittura privata denominata “mandato unico di vendita”, autorizzava una società alla vendita di un immobile...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.