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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

comunione | 19 Febbraio 2020

No alla divisione di un cortile in comunione (anche) se ciò pregiudica le destinazioni d’uso accessorie

di Valentina A. Papanice - Avvocato

L’esclusione della condominialità del bene – e dunque l’inapplicabilità dell’art. 1119 c.c. - non ne comporta in automatico la divisibilità. Se infatti il bene è oggetto di comunione, ai sensi degli artt. 1111 e 1112 c.c., la divisione è possibile solo se non ne pregiudica la destinazione d’uso.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 4014/20; depositata il 18 febbraio)

La destinazione d’uso del cortile, però, non è solo quella di fornire aria e luce all’edificio, potendo i comproprietari decidere di ampliarne le modalità di utilizzo e prevedere delle funzioni accessorie ad integrazione...

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