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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

beni comuni | 01 Settembre 2014

La condomina fa suo il pozzo luce, ma la Cassazione ne conferma la natura condominiale

  La presunzione di proprietà comune di un pozzo luce non può essere vinta, nel silenzio del titolo, dalla mera possibilità di accesso al bene comune soltanto dall’appartamento di uno dei condomini, o dal fatto che costui abbia provveduto anche a collocarvi lo scaldabagno e l’impianto di illuminazione, in quanto non muta la destinazione tipica e normale del bene, che è quella di dare aria e luce alle unità immobiliari di cui si compone l’edificio condominiale.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 17556/14; depositata il 1° agosto)

  Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17556, depositata il 1° agosto 2014. Il caso. In primo grado il Tribunale di Gela, in accoglimento della domanda degli attori, dichiarava la proprietà comune del pozzo...

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