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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

Condominio | 05 Dicembre 2013

Trasformare un balcone in veranda vuol dire (quasi) sempre alterare il decoro architettonico del condominio

di Alessandro Gallucci - Avvocato

In tema di condominio, negli edifici, costituisce alterazione del decoro architettonico dell’edificio, ossia lesione dell’estetica dello stabile, la trasformazione di un balcone, o di una terrazza, in una veranda praticata tramite l’installazione di vetri e di una struttura in alluminio. E’ nozione comune, infatti, che una simile operazione alteri, ossia peggiori, la sagoma dello stabile sicché per considerarla legittima è necessario dimostrare la mancanza di alterazione del decoro dell’edificio.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 27224/13; depositata il 4 dicembre)

Con questa sentenza, la n. 27224 depositata in cancelleria il 4 dicembre 2013, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in tema di decoro architettonico e lo fa con una conferma e con una novità (non trascurabile, anzi se confermata sicuramente...

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