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mercoledì 21 novembre 2018
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Notizie a cura di La Stampa.it |

07 Novembre 2018

(TAR Campania, sez. I, ordinanza n. 1541/18; depositata il 25 ottobre)

TAR Campania, sez. I, ordinanza 24 – 25 ottobre 2018, n. 1541
Presidente Veneziano – Estensore Corciulo

Considerato che, ad un primo sommario esame, proprio della fase cautelare, il ricorso si rivela assistito da sufficiente fumus boni iuris, avuto particolare riguardo alla fissazione di compensi non in linea con le tariffe professionali e comunque in contrasto con il principio di equo compenso, applicabile anche alle amministrazioni pubbliche, in particolar modo per il contenzioso di valore fino ad €500,00, per cui l’onorario è pari a zero;
Ritenuto che, in ogni caso, le esigenze di riequilibrio finanziario debbano armonizzarsi con altri principi fondamentali dell’azione amministrativa, tra cui quelli di ragionevolezza e di proporzionalità nonchè, nella fattispecie, quello di equo compenso per le prestazioni professionali;
Considerato, altresì che le prescrizioni dell’avviso contenenti le disposizioni tariffarie contestate si rivelano immediatamente lesive per i ricorrenti, imponendo loro l’assunzione di un impegno ad accettare condizioni economiche inadeguate nel senso in precedenza indicato;
Considerato che al pregiudizio lamentato può ovviarsi disponendo che l’amministrazione riesamini l’atto impugnato alla luce delle superiori considerazioni, nel termine di giorni 20 dalla comunicazione o notificazione della presente ordinanza;
Ritenuto di compensare le spese della fase cautelare, nella prospettiva di un riesame delle disposizioni in contestazione;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima),
a) accoglie la domanda cautelare e per l'effetto sospende l’efficacia del provvedimento impugnato ai fini del riesame nei sensi e nel termine in motivazione indicati;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 20 marzo 2019.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

 

 



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